sopra glaciali, candide distese
E poi nulla di te,
come di cieli aperti
sanno i miei sguardi bassi,
eppure tu ci sei
oltre il freddo dei ferri,
oltre impronte sfocate
di un immobile scatto;
eppure sopra di me
continuano a girare,
lentamente a ruotare
implacabili spazi
di silente purezza.
© Pietro Sassi

© Pietro Sassi