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09/08/2008

Vestito d’ombra

Nessuno vi ha parlato,
ma forse lo sapete,
sono arrivate voci
che confuse dicevano,
nessuno vi ha parlato
di quel piccolo uomo
che il suo peso trascina
su strade sempre uguali.


A volte quando è chiara
la notte e sembra dolce
per ognuno che vive,
e il mormorare calmo
della riva lontana
canta parole antiche
di volti ritrovati,
sul ponte dei ricordi
poggia la sua stanchezza
e fantasie estenuate.


Alza la testa e guarda,
fissa i disegni strani
che quella luce bianca
forma sull’acqua scura;
e nell’ultima scena
per lui ci sarà un dio
che con braccia di vento
e preghiere di sale
il suo vestito d’ombra
inerme accoglierà.


© Pietro Sassi

postato da: PietroSassi alle ore 07:32 | link | commenti
categorie: mare, poesia, addio, ombre, ricordo, vestito dombra
02/02/2008

E poi nulla di te

E poi nulla di te,
come di cieli aperti
sanno i miei sguardi bassi,
eppure tu ci sei
oltre il freddo dei ferri,
oltre impronte sfocate
di un immobile scatto;


eppure sopra di me
continuano a girare,
lentamente a ruotare
implacabili spazi
di silente purezza.


© Pietro Sassi

postato da: PietroSassi alle ore 12:35 | link | commenti (7)
categorie: poesia, silenzio, cielo, respiro, ricordo, purezza
19/10/2007

Era un giorno d'aprile


Era un giorno d’aprile, ora ricordo,
e l’aria era leggera come quando
il mattino si spoglia a poco a poco
e nudo e chiaro il volto delle cose
si mostra nuovo incanto di scoperta
agli occhi che non hanno più memoria.


Era un giorno d’aprile e non sapevo
che i risvegli di voli, suoni e voci,
screziata luce in festa nei cristalli,
bloccati in sospensione d’ogni moto,
sarebbero rimasti in quell’istante
l’effigie senza tempo della gloria.


Era un giorno d’aprile, ora ricordo
e fra le mani trema un foglio bianco, 
non ricompone il segno i vivi tratti
di chi la terra e il cielo folgorò.
Poi furono gli artigli della notte
a far di meraviglia solo storia.


© Pietro Sassi

postato da: PietroSassi alle ore 19:32 | link | commenti
categorie: poesia, memoria, notte, aprile, ricordo, meraviglia, gloria
28/08/2006

Il cielo

il cielo



Il cielo

Mi diceva: “Guarda...”,
mi diceva: “Il cielo...”,
non so dove il ricordo
si confonda ad un sogno,
eppure c’è qualcosa
che brilla come un vetro
colpito d’improvviso
da un raggio solitario.


E’ notte ed è tremendo
questo silenzio rotto
dalla pioggia autunnale,
l’azzurro di quel cielo!
Ma dov’era? Non so...
Mi diceva: “Guarda...”,
mi diceva: “Il cielo...”


© Pietro Sassi

postato da: PietroSassi alle ore 11:02 | link | commenti (3)
categorie: poesia, sogno, cielo, ricordo
22/08/2006

Il perduto nome

Cerca il perduto nome lanterna
in queste poche righe
d’inutili parole:
posso soltanto offrirti
la rosa del ricordo.


Una prigione oscura,
violata dai riflessi
d’una luce lontana,
è la mia sola casa,
vile rifugio antico.


Volo azzurro improvviso
sei in questi cieli grigi
sull’acqua immota
e fredda di stagnanti
paludi.


Una lanterna rossa
di speranza,
cuore pulsante, vivo
della notte,
sopra la stanza vuota… 

                                               
            A te che mi amerai o mi donerai l'illusione d'essere amato...


© Pietro Sassi

postato da: PietroSassi alle ore 17:52 | link | commenti (4)
categorie: poesia, amore, notte, nome, ricordo, prigione, lanterna rossa
19/08/2006

E ancora mi perdo


E ancora mi perdo Salvador Dalì - Autoritratto (particolare) - 1921 circa
in questo spazio vuoto
tra due estremi:
la tenace catena
che mi lega
all’oscuro piacere
e le mute sequenze
che mi fingo
in solitaria attesa.

Tra muri
senza varchi,
chiuso spazio
che il tempo
più non tocca,
da quanti anni
ormai
non sento il vivo suono
di una vasta distesa,
moti di luci e d’ombre
nel respiro del giorno
che non muore.

E ancora mi perdo,
mi guardo nel riflesso
che a stento si compone
su increspate memorie,
mi guardo e non so dire
di che vita sia segno
la confusa visione
di quello stanco viso.
Forse acceso m’attende,
nel sussurro leggero
d’un aprile a venire,
l’aperto tuo sorriso,
dono per me soltanto
nel volo profumato
della sera.


© Pietro Sassi 
 
postato da: PietroSassi alle ore 11:10 | link | commenti
categorie: poesia, amore, sogno, attesa, ombre, luci, sorriso, forse, aprile, ricordo, prigione
16/08/2006

Sabbia tra le mani

sabbia

                          
              Sabbia tra le mani
 


                                      a D. 


               Volevo solo dirti 
               che mi manchi, 
               anche se le parole 
               sono segni, 
               labili tracce 
               in uno schermo. 


               Volevo solo avere 
               una risposta 
               ai miei dubbi di sempre, 
               sapere se il silenzio 
               è indifferenza 
               o pensiero nascosto. 


               Volevo solo amarti 
               e non ho niente, 
               ora mi restano 
               un volto che svanisce 
               nel ricordo 
               e sabbia tra le mani.


              © Pietro Sassi  

postato da: PietroSassi alle ore 11:54 | link | commenti (4)
categorie: poesia, amore, sabbia, parole di carta, ricordo