sopra glaciali, candide distese

Il cielo
Mi diceva: “Guarda...”,
mi diceva: “Il cielo...”,
non so dove il ricordo
si confonda ad un sogno,
eppure c’è qualcosa
che brilla come un vetro
colpito d’improvviso
da un raggio solitario.
E’ notte ed è tremendo
questo silenzio rotto
dalla pioggia autunnale,
l’azzurro di quel cielo!
Ma dov’era? Non so...
Mi diceva: “Guarda...”,
mi diceva: “Il cielo...”
© Pietro Sassi


© Pietro Sassi